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Cosa sono e come possono esserci utili i gemmoderivati?

I Gemmoderivati sono preparazioni liquide e la loro unica via di somministrazione è quella orale.

Per una corretta assunzione, dovranno essere assunti con poca acqua trattenendo il liquido in bocca per almeno un minuto, al fine di ottimizzare il suo assorbimento. La posologia deve essere valutata caso per caso, considerando l’età e le condizioni della persona. Esistono comunque, dei criteri di dosaggio che possono essere presi in considerazione, senza creare sovradosaggi. Si consiglia sempre di rivolgersi ad un esperto professionista Farmacista, Erborista, Omeopata, Medico o di consultare un Naturopata per sapere quali sono le piante migliori per il nostro caso, perché le piante costituiscono il quaranta per cento delle specialità farmceutiche che deriva da prodotti naturali. Nella composizione di queste specialità sono presenti circa settemila ingredienti di origine vegetale.

Alcune droghe come la bardana, l’ippocastano, l’arancio, i pini, l’eucalipto, entrano nella composizione di oltre cento medicamenti, come anche la belladonna e la menta. Il papavero è sicuramente la droga più usata che entra nella composizione di oltre quattrocento specialità. In questo modo numerosi medici, prescrivono tutti i giorni, farmaci fitoterapici. Le piante sono un vero e proprio laboratorio vegetale, ricchi di principi attivi che “controllano” e talvolta, perfino, modificano l’azione di quelli. Non è sempre possibile spiegare gli effetti di questa coesistenza e quindi, l’azione terapeutica dei vegetali. Ancora oggi, gli interrogativi più frequenti di chi estrapola i principi attivi dai vegetali sono: perché la pianta elabora certi principi attivi? Quale funzione hanno i principi attivi nella vita della pianta stessa?

Questa piccola premessa sui principi attivi dei vegetali, andava fatta, perché non tutto quello che è naturale non è pericoloso, anzi! Tutte le informazioni che troverete in questa sezione “piante”, vuole fornire informazioni utili insieme al carattere “spirituale” del vegetale. Non esiste separazione tra Luce e Materia, in Principio, quattro miliardi e mezzo di anni fa, agli albori della vita sulla Terra, eravamo tutti lo stesso individuo: batteri ciechi. L’evoluzione ha reso i batteri fotosensibili… e da quella mutazione tutto è cambiato…

La Gemmoterapia è basata sull’impiego di gemme fresche e di tessuti vegetali giovani, quali radichette o la seconda corteccia, che sono ricchi di ormoni vegetali della crescita e dello sviluppo cellulare: gibberelline e auxine. Queste sostanze conferiscono a tali organi, che posseggono anche l’azione propria delle piante da cui sono ricavati, interessantissime azioni biologiche.

Non si deve mai somministrare una pozione a un bambino che abbia meno di un anno e donna incinta senza il parere del proprio Medico curante. Così come durante l’allattamento e occorre fare attenzione in caso di vere o proprie malattie come diabete, gotta, patologie cardiache e renali, neoplasie. Se si assumono già rimedi prescritti dal Medico è bene informarlo per evitare interazioni pericolose.

La preparazione dei gemmoderivati deve seguire le norme stabilite e descritte nella Farmacopea Francese.

Dunque perché è molto efficace la Gemmoterapia? Il Medico belga Pol Henry, scoprì che l’azione terapeutica delle gemme avviene mediante la regolazione del rapporto albumine e globuline presenti nel sangue.

Le albumine hanno una funzione di riserva proteica disponibile per la difesa dell’organismo, infatti il loro numero è indicativo delle sue capacità di recupero. Mentre le globuline sono sempre proteine globulari presenti nel plasma. Le globuline per il Medico, hanno un valore diagnostico, poiché segnalano il tipo di reazione del Sistema Immunitario: aumentano se c’è una infezione virale o batterica oppure se è presente una infiammazione cronica o ancora, se c’è un indurimento progressivo dei tessuti, sclerosi, per cui si genera la cronicità della malattia.

Dunque l’evoluzione della malattia è legata ad un aumento della percentuale di alcune globuline. I tessuti embrionali di determinate piante, hanno la capacità di indurre un aumento del livello di albumine ed una diminuzione di quello delle globuline in modo del tutto opposto a ciò che si verifica durante la malattia. I Gemmoderivati hanno la capacità di “drenare” gli organi e di sostenerli nelle loro funzioni.

Possono essere assunti da soli o associati ad altri rimedi. Drenare in Fitoterapia, significa portare verso l’esterno sostanze tossiche che si sono accumulate all’interno dell’organismo.

La posologia varia a seconda della durata dell’assunzione e in base al disturbo, più o meno grave, da trattare. Durante la fase acuta, in cui è richiesto un intervento immediato per alleviare i sintomi, si consiglia un dosaggio piuttosto alto, circa 100-150 gocce al giorno di ogni gemmoderivato (non più di tre gemmoderivati in una giornata), per un totale giornaliero di 300-400 gocce assunto per pochi giorni. Per detossificare, drenare specifici emuntori, il dosaggio corretto sarà di 70-80 gocce di ciascun rimedio per un totale al massimo di 250 gocce al giorno. In caso di patologie croniche, in cui è richiesto un trattamento prolungato con specifiche pause di assunzione, saranno sufficienti 30-50 gocce di ogni rimedio per un totale giornaliero di 100-150 gocce.

Quando assumere i Gemmoderivati? In linea generale è consigliabile attenersi ad alcune regole:

Al mattino a digiuno: depurativi, lassativi, antidepressivi, tonici, antinfiammatori, diuretici, cicatrizzanti dello stomaco e dell’intestino.

Prima dei pasti: antiacidi, ricostituenti, amari, coleretici e colagoghi, tonici (no orario di cena), remineralizzanti.

Dopo i pasti: digestivi, sedativi, antiacidi, antifermentativi, calmanti dei dolori gastrici, antisettici intestinali, antinfiammatori.

Lontano dai pasti (circa due ore prima o dopo): antigottosi, antireumatici, calmanti della tosse, cardiotonici, epatoprotettori, emmenagoghi, antisettici.

Alla sera prima di coricarsi: sedativi, cardiotonici, antiacidi, lassativi, rimedi che migliorano la circolazione del sangue e che regolano il ciclo mestruale, antiulcera, antipertensivi, antiallergici, antiasmatici.

Numerosi processi biochimici all’interno del nostro organismo, seguono un ritmo preciso per cui è necessario attenersi a questi ritmi biologici, per cui per ottenere la massima efficacia dai gemmoderivati che vogliamo assumere, è bene farlo nel momento migliore della giornata, in base cioè alla specifica funzione che quella pianta ha.